Michael jackson - Una morte poco chiara

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martedì 3 aprile 2012

Michael Jackson, carcere duro per Conrad Murray

Il dottor Conrad Murray, condannato a novembre scorso a quattro anni per omicidio colposo a causa di gravi negligenze che provocarono la morte di Michael Jackson, è detenuto nel carcere duro della contea di Los Angeles.
Dopo le minacce di morte alla sua sicurezza, è tenuto lontano dalla popolazione carceraria, non va fuori durante il giorno e per questo motivo non vede mai il sole.
Quasi tutti i giorni, Conrad Murray lascia la sua cella soltanto per andare a fare una doccia ed ogni lunedì sera viene portato in catene sul tetto del carcere per un'ora per prendere una boccata d'aria fresca.
Non ha un bell'aspetto ed è molto dimagrito.
Sulla morte di Michael Jackson, avvenuta nel 2009, è stato scritto anche un libro, intitolato Michael Jackson Una morte poco chiara.
In questo suo libro, l'autrice Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

domenica 20 novembre 2011

Michael Jackson, notizie e testimonianze


Michael Jackson è scomparso il 25 giugno 2009. Il 7 novembre scorso, dopo un dibattito durato 6 settimane, il dottor Conrad Murray, medico personale dell'artista, è stato giudicato colpevole dai giudici del tribunale di Los Angeles per aver tenuto un comportamento irresponsabile per la morte del re del pop.
Nonostante il processo si sia ormai conluso con la condanna del medico, sono in tanti a non credere ai fatti così come raccontati e resi noti.
Sulla morte di Michael è stato scritto un libro, intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", di Mirjana Kovacic dove l'autrice racconta ed analizza, con molto successo, le testimonianze e le notizie apparse dopo la scomparsa del re del pop.
Il successo di questo volume è legato alla semplicità con cui l'autrice, con i suoi racconti, riesce a coinvolgere i lettori, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

giovedì 20 ottobre 2011

Michael Jackson, affondo dell'accusa


Nell'aula del tribunale di Los Angeles è apparso il dottor Steven Shafer, uno specialista sul Propofol assunto dalla società che produce l'anestetico per calibrarne il dosaggio.
Lo specialista ha elencato una serie di mancanze nel comportamento di Conrad Murray, evidenziando che la quantità di Propofol acquistata era spropositata per un'unica persona.
Ha sottolineato come il dosaggio del Propofol sia cruciale e che anche il minimo errore possa fare la differenza tra un paziente che dorme per pochi minuti e uno sedato per ore. Un dosaggio, ha specificato il dottore, che dovrebbe essere fatto tramite un'apposita pompa per evitare overdosi, cosa che Murray non ha fatto.

Sulla morte poco chiara di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie dubbi, stranezze e testimonianze di persone che credono fermamente che il re del pop sia ancora vivo, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

sabato 8 ottobre 2011

Michael Jackson: aiuto i bambini perchè ho sofferto



Durante il suo World bad tour a Roma nel 1988, il cantante regalò 10.000 dollari all’ospedale pediatrico del Bambin Gesù. Il tema dell’infanzia, soprattutto dell'infanzia sofferente, è stato più volte associato a quello del re del pop. Michael stesso si era sempre sentito un bambino dall’infanzia perduta.

Ieri, durante il processo a Conrad Murray, medico personale del re del pop, in una registrazione ascoltata in tribunale, risalente al 10 maggio 2009, Michael Jackson, parlando molto lentamente e in modo pastoso perché stordito dai farmaci, ha detto di voler aiutare un milione di bambini, con la costruzione del più grande ospedale del mondo, perché molti bambini sono depressi e non hanno speranza. L’ospedale avrebbe dovuto avere anche un cinema e una sala giochi, un po’ come il ranch di Neverland.
"Amo i bambini perché non ho avuto una infanzia. Sento il loro dolore ". Poi Jackson ha citato anche alcune canzoni da lui cantate: “Heal the World, We Are the World, Will You Be There, The Lost Children: le ho scritte per loro, perché ho sofferto”. Riguardo al tour di This is it: "I miei concerti serviranno per aiutare i bambini, è il mio sogno. Io li amo. Io li amo perché non hanno avuto un'infanzia. Io non ho avuto un'infanzia. Sento il loro dolore. Sento la loro pena e posso occuparmene".

L'accusa sta sostenendo che Murray è responsabile della morte di Michael perché lo avrebbe intossicato curandolo con il Propofol, potente anestetico che l'artista utilizzava per la sua insonnia cronica. La difesa invece sostiene che il re del pop era dedito ai farmaci ed è stato ucciso da un'overdose che si è somministrato da solo.
Difficile dire quale delle due versioni sarà ritenuta attendibile.
Di certo un’altra tessera al mosaico dell’immagine postuma della pop star è stata aggiunta.

Tanti dubbi e stranezze da chiarire, come racconta Mirjana Kovacic nel suo libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

martedì 27 settembre 2011

Michael Jackson: al via processo a medico, rischia 4 anni



Prende il via a Los Angeles il processo al Dottor Conrad Murray, il medico accusato d'omicidio involontario per aver amministrato un' overdose di sedativo a Michael Jackson, nella mattina che ha condotto la pop star alla morte, il 25 giugno 2009. Il processo sarà ripreso in diretta televisiva e trasmesso via stream sul sito: http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/michael-jackson---una-morte-poco-chiara/16546790. Murray potrebbe dover scontare quattro anni in prigione se giudicato colpevole in un processo che potrebbe durare cinque settimane.

La giuria popolare che dovrà giudicare Murray è composta da sette uomini e cinque donne, di cui un solo afro-americano. Il Dottor Conrad Murray era stato assunto nel maggio del 2009, con uno stipendio di 150 mila dollari mensili, per assistere personalmente Michael Jackson e far fronte ai suoi problemi di insonnia. La pop star per dormire ricorreva all'uso di potenti anestetici. Il giorno della sua morte Murray gli praticò un'iniezione di Propofol, usato solo in camera operatoria come anestetico chirurgico. Il cantante fu dichiarato morto alle 14,26 del 25 giugno dai medici della clinica universitaria UCLA di Los Angeles, dopo un ricovero di emergenza, ma la star aveva cessato di respirare già nella sua abitazione.

Il processo vedrà l'accusa argomentare la sua posizione dicendo che tutto quello che ha fatto il Dottor Murray quel giorno è stato frutto di negligenza: non avrebbe dovuto somministrare l'anestetico e, una volta scoperto che Jackson non stava respirando avrebbe dovuto chiamare immediatamente i soccorsi, mentre le indagini hanno stabilito che un lungo tempo è passato fra la scoperta di quanto stava avvenendo sino alla chiamata del 911, il numero americano che corrisponde al nostre 113. Murray secondo l'accusa ha tentato di Occultare le prove del suo comportamento negligente e poco professionale. Secondo la difesa invece il medico non era nella stanza di Jackson quando questo ha bevuto (non ci sarebbero state iniezioni) il Propofol.

Fonte http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/09/27/visualizza_new.html_698163254.html


Ancora tante incertezze sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.



lunedì 19 settembre 2011

Michael Jackson - Una morte poco chiara. Ritrovato testimone.



Il testimone mancante, il farmacista Tim Lopez, è stato trovato durante il fine settimana e sarà disponibile a testimoniare, ha riferito il procuratore.
La difesa ha annunciato che è stata ritirata dalla sua lista di testimoni il medico legale del Texas che aveva visitato il laboratorio del coroner di Los Angeles. L'accusa aveva contestato la sua testimonianza, definendola irrilevante.
Il giudice Pastor ha ritardato la considerazione della richiesta della pubblica accusa di escludere la testimonianza di Karen Faye, makeup artist di Jackson. La difesa vuole che Karen Faye ripeta le dichiarazioni rilasciate nelle interviste riguardo a ciò che lei ha descritto come salute precaria di Jackson nelle settimane prima della sua morte, mentre stava provando per i suoi concerti di ritorno sulle scene.
L'accusa ha detto al giudice che molto di quello che la Faye ha detto in passato era basata su quello che ha sentito dire da altri, non da suoi ricordi personali.
La prossima udienza è fissata per Mercoledì pomeriggio, quando gli avvocati di ambo le parti presenteranno le loro contestazioni "per giusta causa" ai possibili membri della giuria, in base alle loro risposte al questionario scritto.
Gli avvocati condurranno gli interrogatori faccia a faccia con i potenziali giurati venerdì per scegliere i 18 cittadini di Los Angeles che dovranno ascoltare il caso.
Le dichiarazioni di apertura per il processo, che saranno trasmesse in tv, sono previste per il 27 settembre. Il giudice ha detto al gruppo di potenziali giurati di aspettarsi che il loro servizio sarà finito il o intorno al 28 ottobre.

Fonte http://edition.cnn.com/2011/CRIME/09/19/california.conrad.murray.hearing/index.html

Intanto crescono le domande sulla sua morte, siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.


Michael Jackson -Una morte poco chiara

L'autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

sabato 23 aprile 2011

Processo Michael Jackson: sì alle foto dell’autopsia




Ecco allora le ultime news in merito al processo per la morte di Michael Jackson avvenuta nel giugno 2009. La procura di Los Angeles mostrerà nel corso dei rendez vous in tribunale le foto dell’autopsia e il video con le immagini degli ultimi giorni della pop-star per dimostrare che il cantante, al momento della morte, era nel pieno delle sue facoltà fisiche e non aveva intenzioni suicide.
Il processo al dottor Conrad Murray, ricordiamo, iniziera’ tra due settimane, il 9 maggio. E il giudice californiano, Michael Pastor, ha deciso di ammettere le nuove prove contro il medico, che è a giudizio per omicidio colposo.
In una delle immagini, Jackson sarebbe ancora vestito e sdraiato sulla barella, mentre nelle altre è nudo, in obitorio, con alcune parti del corpo criptate per decenza e privacy.
Clicca qui per la fonte




Il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson.
Poco prima e subito dopo il 25 giugno 2009, data in cui è stata resa nota la notizia della morte di Michael Jackson, sono accaduti fatti strani o particolari.
Tante persone credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le stranezze riportate dall'autrice in questo suo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo sulla prematura ed improvvisa morte che la lasciato il mondo sotto shock, lasciando intravedere l'esistenza di qualche altra verità ancora oggi nascosta o sconosciuta.
E' possibile acquistare il libro nelle librerie online, tra cui la libreria webster.