Michael jackson - Una morte poco chiara

Michael jackson - Una morte poco chiara
Michael Jackson - Una morte poco chiara
Visualizzazione post con etichetta re del pop. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta re del pop. Mostra tutti i post

venerdì 7 marzo 2014

Michael Jackson, realtà o fotomontaggio?

Grazie ai media e ai mezzi di comunicazione mondiale abbiamo appreso la notizia che Michael Jackson è morto ma come ben sappiamo la stampa riguardante Michael Jackson ha molto spesso riferito fatti distorti è irreali (come le accuse di pedofilia),ma non divaghiamo con la fantasia e atteniamoci ai fatti e alle spiegazioni riportate di seguito: Non c'è una sola prova che ci mostri la salma di Michael Jackson ,ne un video, ne un fotogramma che ritrae il Redel Pop morto. C'è soltanto una foto che in poco tempo ha fatto il giro del mondo, la quale dovrebbe mostrare Michael Jackson che stava per essere portato in ospedale. Nelle vicinanze di Neverland ci sono sempre state decine di paparazzi e giornalisti affamati di notizie riguardanti il Re del Pop ,ma proprio quel giorno c'era solo e soltanto un fotografo,anzi nemmeno un semplice fotografo,infatti guardate bene chi ha scattato questa famosa foto




Eh si , è lei persona che ha scattato la foto, il fotografo del National Photo Group, Ben Evenstad che più volte ha avuto il piacere di conoscere Michael e chi sa come, quel giorno era l'unico paparazzo nelle vicinanze di Neverland ; coincidenza o tutto programmato? Bene nel corso dell'analisi delle prove della "NON" morte di Michael ne troveremo molte di coincidenze e impareremo a distinguere la realtà dalla coincidenza stessa. Ma non finiscono le indagini su quella celebre foto infatti al 99% è un FAKE ossia un fotomontaggio, questo è quello che afferma Brian Oxman ossia l'avvocato di Joe Jackson che spiega le sue ragioni in un video.

Quanto precede è uno dei tantissimi articoli riportati nel libro "Michael Jackson è vivo?" scritto da Margie Stewart che tratta, appunto, le perplessità riguardante la misteriosa scomparsa di Michael Jackson.

lunedì 17 febbraio 2014

Mistero, Michael Jackson perseguitato dagli illuminati

Nel corso della trasmissione Mistero andata in onda il  30 gennaio, Adam Kadmon ha esposto al pubblico la sua teoria secondo cui Michael Jackson sarebbe stato perseguitato addirittura dagli illuminati e questo farebbe luce sulla sua morte.
A tal proposito, ricordiamo la pubblicazione del libro Michael Jackson una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic,che raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data della scomparsa del Re del Pop, coinvolgendo il lettore a porsi delle domanda su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.



lunedì 19 agosto 2013

Michael Jackson, testimonianza dell'ex moglie

Debbie Rowe, l'ex moglie di Michael Jackson, si è presentata per il secondo giorno in tribunale per testimoniare nel processo intentato dalla madre del re del pop a AEG Live, l'organizzatore dei concerti che il cantante avrebbe dovuto tenere a Londra.
La donna, infermiera di 54 anni, è la madre di Prince Michael e Paris. Conobbe l'artista nella clinica dermatologica dove Michael Jackson si curava la vitiligine.
Si sposarono nel '96 e divorziarono tre anni più tardi.
A distanza di quattro anni dalla scomparsa del re del pop e nonostante la chiusura del processo che ha visto condannato il Dottor Conrad Murray, ritenuto responsabile della morte del cantante, sono ancora tanti i fan che nutrono dubbi sulla sua scomparsa. A tal proposito è stato scritto anche un libro, intitolato Michael Jackson una morte poco chiara, di Mirjana Kovacic, dove l'autrice raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle




domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

mercoledì 7 agosto 2013

C'era una volta Michael Jackson

Michael Jackson veniva trovato privo di sensi, e apparetemente morto, già otto anni prima della sua scomparsa, avvenuta nel 2009 per abuso di anestetico Propofol. Secondo quanto emerso dal processo che cerca ancora una volta di fare chiarezza sulla scomparsa della popstar, furono i figli Prince e Paris, nel lontano 2001, all’età rispettivamente di 4 e 3 anni, a scoprire il cantante in fin di vita, e fu poi la guardia del corpo Michael La Perruque a salvarlo con respirazione bocca a bocca prima dell’arrivo dei medici.
La morte di Michael Jackson continua a essere avvolta nel mistero e, a distanza di quattro anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 25 giugno 2009, emergono nuovi dettagli che contribuiscono ad aumentare i misteri sulla scomparsa del Re del Pop.
Infatti, sono tanti i libri pubblicati su Michael Jackson che raccontano della misteriosa scomparsa del Re del Pop tra cui citiamo il libro Michael Jackson Una morte poco chiara scritto da Mirjana Kovacic, il libro Michael Jackson vs Conrad Murray Il processo, la serie di libri Interviste e discorsi, il libro Michael Jackson on Tour HIStory il riscatto, Michael Jackson photo bookMichael Jackson Re del Pop, la serie de I capolavori di Michael Jackson e tantissimi altri ancora.
Inoltre, per chi è alla ricerca di oggetti ricordo del Re del Pop, si segnala la nascita di un negozio online, dedicato a Michael Jackson e Johnny Depp, il pirata più amato che ha interrotto la relazione sentimentale con l'attrice Amber Heard che ha conosciuto sul set di The Rum Diary. Dal negozio, denominato Michael Jackson e Johnny Depp discount, è possibile ordinare prodotti non comuni del Re del Pop e del Pirata a prezzo molto contenuto. E' infatti possibile ordinare e personalizzare berretti, coperte, cuscini, accendini, diari, adesivi, magliette, ecc., tutto con manifattura italiana ed a basso costo. Il discount dove è possibile trovare tutto su Michael Jackson e Johnny Depp.


giovedì 27 settembre 2012

Michael Jackson, il mistero continua

Il re del pop avrebbe dovuto affrontare un tour nel 2009, dal quale poi è stato ricavato il documentario “This is it“, ma sembra che il cantante non fosse affatto pronto per una sfida del genere. Per assicurarsi che Michael Jackson fosse in grado di affrontare il tour, fu eseguita una visita medica, il dottore dichiarò che le condizioni della popstar erano eccellenti e nonostante i problemi incombenti, le pressioni dall’AEG continuavano, sulla base di un pensiero chiaro “Ha firmato un contratto, è incastrato, non ha scelta“. Dalle pagine dei messaggi recuperati dal Los Angeles Times, emerge la consapevolezza dell’instabilità di Michael Jackson da parte degli organizzatori, che hanno tuttavia preferito preparare un tour di 50 date, sfruttando al massimo la visibilità del performer. Michael Jackson continua a rimanere un personaggio chiacchierato, la sua vita e la sua morte ancora circondate dal mistero, soprattutto a causa delle speculazioni di molte persone che gli erano vicine.
Infatti, il libro Michael Jackson Una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Ma nonostante tutto Michael Jackson continua ad avere un ruolo di primissimo piano.
E’ da pochi giorni infatti, che è stato inaugurato la nascita di un negozio online, dedicato appunto a Michael Jackson e a tantissimi altri artisti. Si tratta del negozio Michael Jackson e Johnny Depp discount, dove è possibile trovare tutto ciò che riguarda il Re del Pop e non solo.
Un'altra opera uscita di recente è Michael Jackson Re de Pop,  il nuovo libro presentato da Carly Ross che permetterà a tutti i fans del Re del Pop di rivivere i suoi successi con le bellissime immagini dell’amatissimo Michael Jackson. Il titolo è già disponibile su Amazon e Lulu ed è la novità del momento. L’autrice del volume non ha pensato solo a porre omaggio al Re del Pop, ma il suo obbiettivo è quello di far rientrare come protagonista il grande Michael Jackson con delle bellissime immagini.
 
 
 
 

 



mercoledì 12 settembre 2012

Michael Jackson, una vicenda drammatica

Il Los Angeles Times ha pubblicato alcuni stralci di e-mail inviate tra Randy Philips, promoter e assistente di riferimento del re del pop, e Tim Leiweke, presidente dell’AEG, tra i produttori della star. Una serie di comunicazioni che ritraggono una situazione davvero disperata di Michael Jackson e, soprattutto, il fatto che le persone più vicine al cantante fossero pienamente a conoscenza del deteriorato stato di salute del musicista. Stando ai contenuti delle missive, Philips e Leiweke erano conoscenza che Michael Jackson era depresso e ubriaco poco prima della sua scomparsa. Negli ultimi mesi di vita del re del pop, infatti, i due avrebbero più volte parlato a lungo dello stato di salute precario di Jackson, con affermazioni che vanno ben oltre le semplici indiscrezioni già alimentate dai gossip di settore musicale.
La morte di Michael Jackson continua a essere avvolta nel mistero e, a distanza di tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 25 giugno 2009, emergono nuovi dettagli che contribuiscono ad aumentare i misteri sulla scomparsa del Re del Pop.
Infatti, sono tanti i libri pubblicati su Michael Jackson che raccontano della misteriosa scomparsa del Re del Pop tra cui citiamo il libro Michael Jackson Una morte poco chiara scritto da Mirjana Kovacic, il libro Michael Jackson vs Conrad Murray Il processo, la serie di libri Interviste e discorsi, il libro Michael Jackson on Tour HIStory il riscatto, Michael Jackson photo bookMichael Jackson Re del Pop, la serie de I capolavori di Michael Jackson e tantissimi altri ancora.
Inoltre, per chi è alla ricerca di oggetti ricordo del Re del Pop, si segnala la nascita di un negozio online, dedicato a Michael Jackson e Johnny Depp, il pirata più amato che ha interrotto la relazione sentimentale con l'attrice Amber Heard che ha conosciuto sul set di The Rum Diary. Dal negozio, denominato Michael Jackson e Johnny Depp discount, è possibile ordinare prodotti non comuni del Re del Pop e del Pirata a prezzo molto contenuto. E' infatti possibile ordinare e personalizzare berretti, coperte, cuscini, accendini, diari, adesivi, magliette, ecc., tutto con manifattura italiana ed a basso costo. Il discount dove è possibile trovare tutto su Michael Jackson e Johnny Depp.


 
 
 

mercoledì 15 agosto 2012

Michael Jackson, la madre tradita dai figli

Katherine Jackson ha messo alla porta i suoi figli. L'anziana donna, madre dello storico Michael Jackson è furiosa con Janet, Jermaine e Randy che hanno tradito la sua fiducia. Katherine è stata irreperibile per 9 giorni durante i quali i nipoti - Paris e Prince - l'hanno cercata disperatamente. A causa della sua irreperibilità i giudici le hanno revocato la custodia dei ragazzini per poi riassegnargliela in modo congiunto solo temporaneamente. Questo ha fatto andare su tutte le furie la Jackson che non permette più ai suoi figli di entrare in casa. Per il momento Janet, Rebbie e Randy non possono entrare in casa. La donna ha chiesto agli esecutori testamentari di inviare una lettera al trio dopo che le hanno nascosto i ripetuti messaggi dei nipoti mentre si trovava a Tucson in Arizona. Katherine vede i figli, ma non in casa. Inoltre non ha nessuna voglia di incontrarli perché è stata tradita la sua fiducia. La donna è furiosa con i tre che hanno cercato di strapparle l'eredità di Michael Jackson sebbene vivano dal 2009 in una proprietà da oltre 600 milioni di franchi. Sulla morte di Michael Jackson è stato scritto anche un libro, intitolato appunto Michael Jackson Una morte poco chiara, di Mirjana Kovacic.
L'autrice, in questo suo libro,raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.


sabato 28 luglio 2012

Michael Jackson, ricompare la madre

Ricompare la madre di Michael Jackson data per scomparsa nei giorni scorsi, negando di essere stata rapita dai familiari nell'ambito della lotta per la spartizione dell'eredità, ma quasi contemporaneamente i figli del cantante, che le erano stati affidati, vengono trasferiti da un giudice sotto la tutela del nipote Tito Jackson, loro cugino. "Gira voce che io sia stata rapita, ma sono qui per dire a tutti che sto bene e che i miei figli non farebbero mai una cosa del genere", ha riferito la madre del Re del Pop durante un'intervista. Ha riferito di essere sconvolta dalla decisione del giudice della Corte suprema di Los Angeles Mitchell Beckloff di toglierle l'affidamento dei tre nipoti, Prince Michael, Paris e Blanket. I ragazzi sono stati posti sotto la tutela temporanea del loro cugino Tito Jackson, di 34 anni, figlio di un fratello di Michael che ne aveva fatto richiesta sostenendo che la mamma di Michael parlava stranamente e non sembrava lucida.

In questi giorni è comparso un negozio online, dedicato a Michael Jackson e Johnny Depp, il pirata più amato che ha interrotto la relazione sentimentale con l'attrice Amber Heard che ha conosciuto sul set di The Rum Diary. Attraverso il negozio, denominato Michael Jackson e Johnny Depp discount, è possibile ordinare prodotti non comuni del Re del Pop e del Pirata a prezzo molto contenuto. E' infatti possibile ordinare e personalizzare berretti, coperte, cuscini, accendini, diari, adesivi, magliette, ecc., tutto con manifattura italiana ed a basso costo. Il discount dove è possibile trovare tutto su Michael Jackson e Johnny Depp.


domenica 22 luglio 2012

Michael Jackson e Johnny Depp, i più amati


A tre anni dalla sua scomparsa, Michael Jackson, con uno straordinario patrimonio musicale, fa ancora gola alla famiglia. I suoi fratelli, infatti, a quanto pare stiano già rivendicando i loro diritti sull'eredità. Janet, Tito, Jermaine e Randy Jackson stanno tentando il tutto per tutto pur di non far mettere un solo dito sulla fortuna del fratello Michael, il cui testamento però è chiaro: gli unici beneficiari dei profitti ottenuti dalla vendita della tenuta saranno i suoi tre bambini (40%), sua madre Katherine (40%) mentre il restante 20% sarà devoluto in beneficenza. Nei mesi successivi alla scomparsa della star i fan sono corsi a comprare tutti i suoi album e il dvd di This is it!, confermando che la morte si è rivelata appunto un evento redditizio. In questi giorni è comparso un negozio online, dedicato a Michael Jackson e Johnny Depp, il pirata più amato che ha interrotto la relazione sentimentale con l'attrice Amber Heard che ha conosciuto sul set di The Rum Diary. Attraverso il negozio, denominato Michael Jackson e Johnny Depp discount, è possibile ordinare prodotti non comuni del Re del Pop e del Pirata a prezzo molto contenuto. E' infatti possibile ordinare e personalizzare berretti, coperte, cuscini, accendini, diari, adesivi, magliette, ecc., tutto con manifattura italiana ed a basso costo. Il discount dove è possibile trovare tutto su Michael Jackson e Johnny Depp.

domenica 17 giugno 2012

Michael Jackson, parla la figlia Paris

Ora che sono cresciuta, mi rendo conto del perché mio padre ci obbligasse ad indossare una maschera per non essere riconosciuti quando eravamo con lui: infatti, grazie a questo accorgimento, io e i miei fratelli abbiamo potuto avere un’infanzia normale, con tanto di visite ai negozi di giocattoli e uscite nei nostri ristoranti preferiti.
Sono le parole della figlia di Michael Jackson, Paris, che durante un'intervista spiega di aver compreso ora del motivo per cui il papà obbligava i figli ad uscire indossando una mascherina.

Nonostante siano trascorsi circa tre anni dalla sua scomparsa, Michael Jackson continua a far parlare di sè. E' stata appena pubblicata un'opera a lui dedicata dal titolo, appunto, Michael Jackson Re del Pop per rendergli omaggio. E' Carly Ross che, in questo libro, ci ricorda che, nel 1986, Michael Jackson recitò nel film in 3D Captain EO, di George Lucas e Francis Ford Coppola.
Lunga appena 17 minuti, ma costata tra i 17 e i 30 milioni didollari, la pellicola fu di grande successo a livello d'incassi, tanto che la Disney la introdusse nei suoi parchi a tema. Disneyland, infatti, ospitò Captain EO dal 18 settembre 1986al 7 aprile1997. Anche WaltDisney World lo proiettò ad Epcot, dal 12 settembre 1986 al 6 luglio 1994.

Un omaggio a Michael Jackson, il grandissimo Re del Pop, che ancora oggi, con la sua musica, continua piacevolmente a tenermi compagnia, nonostante la mia non più tenera età.
Grazie, intramontabile Michael.
Carly Ross
Sono queste le parole con cui Carly Ross ha voluto introdurre il suo "libro di ricordi" dall'originalissimo titolo Michael Jackson Re del Pop, realizzato per rendere omaggio a Michael Jackson, l'intramontabile pop star che Il 14 maggio 1984 venne invitato alla Casa Bianca per ricevere un premio dal presidente USA Ronald Reagan, dovuto al sostegno che Jackson aveva dato agli enti benefici nella lotta contro l'alcol e la droga, dal momento che aveva concesso l'uso di Beat It in uno spot pubblicitario su tali tematiche.

sabato 3 marzo 2012

Michael Jackson, dubbi anche sulla voce

Sembra proprio che la voce in Hold My Hand, il disco pubblicato dopo la morte di Michael Jackson, sia di un sosia vocale.
A dichiararlo è la figlia del Re del Pop, la quattordicenne Paris che, durante un colloquio con le sue amiche, asserisce che la voce che si sente nel disco postumo sia quella di Jason Malachi, uno dei più famosi sosia musicali che, guarda caso, è stato messo sotto contratto proprio dalla Sony.
Anche la madre di Michael Jackson, Katherine Jackson, ha sempre avuto dubbi sull'autenticità di un'altra traccia contenuta in Michael, dal titolo Breaking News.
Dubbi anche sull'autenticità dei dischi pubblicati dopo la scomparsa del cantante, così come ci sono dubbi sulla Morte di Michael Jackson, come racconta l'autrice, Mirjana Kovacic, nel libro intitolato appunto Michael Jackson Una morte poco chiara dove raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

domenica 29 gennaio 2012

Michael Jackson, immagini per San Valentino


Un regalo esclusivo per gli amanti di Michael Jackson è stato realizzato da Becky Connolly in occasione della festa degli innamorati, San Valentino.
Si tratta del Calendario interamente dedicato al Re del Pop che ritrae l'artista in ogni pagina dei dodici mesi dell'anno in modo da "Avere il Re del Pop sempre con noi", dichiara l'ideatore.
L'opera contiene delle immagini di Michael Jackson opportunamente e magistralmente adattate.
Una speciale dedica per l'artista, scomparso il 25 giugno del 2009 a causa di gravi negligenze del suo medico personale che, dopo un processo durato oltre 6 settimane, è stato condannato a 4 anni di reclusione.
Il Calendario di Michael Jackson rientra tra le opere con maggior contenuto fotografico realizzate in omaggio all'artista.
Nella giornata di San Valentino le immagini di Michael Jackson saranno esposte nella case in ogni
angolo del mondo.

An exclusive gift for fans of Michael Jackson was made ​​by Becky Connolly at Valentine's Day.
This Calendar dedicated to the King of Pop, which shows the artist in every page of the twelve months of the year in order to "Be the King of Pop always with us," says the designer.
The book contains pictures of Michael Jackson and masterfully adapted appropriately.
A special dedication to the artist, who died June 25th of 2009 due to serious negligence of his personal physician who, after a trial lasting more than six weeks, was sentenced to four years in prison.
The calendar is one of Michael Jackson works with higher photo made ​​in tribute to the artist.
In Valentine's Day pictures of Michael Jackson will be on display in homes all over the world.

martedì 29 novembre 2011

Michael Jackson, condanna per il medico


Il processo a carico di Conrad Murray, il medico personale di Michael Jackson accusato di aver tenuto un comportamento irresponsabile nei confronti dell'artista e che era già stato giudicato colpevole dalla giuria popolare, si è concluso con una condanna a 4 anni, il massimo della pena prevista.

I difensori del dottor Murray puntavano ad ottenere per il loro assistito la libertà vigilata.

La famiglia di Michael Jackson è intervenuta con l’avvocato Brian Panish, amico di Michael che tra l’altro ha detto " Non siamo qui in cerca di vendetta. Non c’è niente che oggi si possa fare per restituirci Michael".

Il comportamento di Murray è stato definito dal giudice Michael Pastor una “terribile violazione della fiducia” ed ha ribadito che la colpa del Dott. Murray sia stata quella di aver abbandonato il suo paziente.

Sul risarcimento a favore dei figli di Michael Jackson il giudice non ha ancora stabilito l'entità della somma ed ha annunciato una nuova udienza il 23 gennaio per sciogliere la riserva.

Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
Ancora tanti dubbi sulla sua morte e, nonostante siano trascorsi oltre 2 anni dalla sua scomparsa ed il processo giunto ormai alla conclusione, sono in tanti a credere che il cantante sia ancora vivo.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

domenica 20 novembre 2011

Michael Jackson, notizie e testimonianze


Michael Jackson è scomparso il 25 giugno 2009. Il 7 novembre scorso, dopo un dibattito durato 6 settimane, il dottor Conrad Murray, medico personale dell'artista, è stato giudicato colpevole dai giudici del tribunale di Los Angeles per aver tenuto un comportamento irresponsabile per la morte del re del pop.
Nonostante il processo si sia ormai conluso con la condanna del medico, sono in tanti a non credere ai fatti così come raccontati e resi noti.
Sulla morte di Michael è stato scritto un libro, intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", di Mirjana Kovacic dove l'autrice racconta ed analizza, con molto successo, le testimonianze e le notizie apparse dopo la scomparsa del re del pop.
Il successo di questo volume è legato alla semplicità con cui l'autrice, con i suoi racconti, riesce a coinvolgere i lettori, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

giovedì 3 novembre 2011

La morte di Michael Jackson è stata provocata dal suo medico


Il dottor Conrad Murray è il responsabile per la morte di Michael Jackson.
Lo ha riferito il procuratore Davide Walgren al processo per omicidio involontario del Re del pop.
Secondo il procuratore, le prove sono schiaccianti ed il medico ha agito con negligenza criminale, provocando la morte di Michael Jackson per somministrazione di farmaci.
Intanto, è in continua crescita la vendita del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic che racconta ed analizza i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

giovedì 20 ottobre 2011

Michael Jackson, affondo dell'accusa


Nell'aula del tribunale di Los Angeles è apparso il dottor Steven Shafer, uno specialista sul Propofol assunto dalla società che produce l'anestetico per calibrarne il dosaggio.
Lo specialista ha elencato una serie di mancanze nel comportamento di Conrad Murray, evidenziando che la quantità di Propofol acquistata era spropositata per un'unica persona.
Ha sottolineato come il dosaggio del Propofol sia cruciale e che anche il minimo errore possa fare la differenza tra un paziente che dorme per pochi minuti e uno sedato per ore. Un dosaggio, ha specificato il dottore, che dovrebbe essere fatto tramite un'apposita pompa per evitare overdosi, cosa che Murray non ha fatto.

Sulla morte poco chiara di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie dubbi, stranezze e testimonianze di persone che credono fermamente che il re del pop sia ancora vivo, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

sabato 8 ottobre 2011

Michael Jackson: aiuto i bambini perchè ho sofferto



Durante il suo World bad tour a Roma nel 1988, il cantante regalò 10.000 dollari all’ospedale pediatrico del Bambin Gesù. Il tema dell’infanzia, soprattutto dell'infanzia sofferente, è stato più volte associato a quello del re del pop. Michael stesso si era sempre sentito un bambino dall’infanzia perduta.

Ieri, durante il processo a Conrad Murray, medico personale del re del pop, in una registrazione ascoltata in tribunale, risalente al 10 maggio 2009, Michael Jackson, parlando molto lentamente e in modo pastoso perché stordito dai farmaci, ha detto di voler aiutare un milione di bambini, con la costruzione del più grande ospedale del mondo, perché molti bambini sono depressi e non hanno speranza. L’ospedale avrebbe dovuto avere anche un cinema e una sala giochi, un po’ come il ranch di Neverland.
"Amo i bambini perché non ho avuto una infanzia. Sento il loro dolore ". Poi Jackson ha citato anche alcune canzoni da lui cantate: “Heal the World, We Are the World, Will You Be There, The Lost Children: le ho scritte per loro, perché ho sofferto”. Riguardo al tour di This is it: "I miei concerti serviranno per aiutare i bambini, è il mio sogno. Io li amo. Io li amo perché non hanno avuto un'infanzia. Io non ho avuto un'infanzia. Sento il loro dolore. Sento la loro pena e posso occuparmene".

L'accusa sta sostenendo che Murray è responsabile della morte di Michael perché lo avrebbe intossicato curandolo con il Propofol, potente anestetico che l'artista utilizzava per la sua insonnia cronica. La difesa invece sostiene che il re del pop era dedito ai farmaci ed è stato ucciso da un'overdose che si è somministrato da solo.
Difficile dire quale delle due versioni sarà ritenuta attendibile.
Di certo un’altra tessera al mosaico dell’immagine postuma della pop star è stata aggiunta.

Tanti dubbi e stranezze da chiarire, come racconta Mirjana Kovacic nel suo libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

mercoledì 5 ottobre 2011

Michael Jackson ed i suoi segreti


Per dimostrare la grandezza di suo fratello Michael, Jermaine Jackson ha voluto dire la sua mentre l'attenzione dei media è concentrata sul processo a Conrad Murray, il dottore accusato di essere responsabile, per incuria, della morte del re del pop.
E' stato pubblicato, negli USA, il libro "You are not alone Michael", scritto dal fratello di Michael che confessa "quando da Los Angeles vidi la conferenza stampa londinese del lancio di This is it, mi resi conto che qualcosa non andava".
Questo libro aiuta a comprendere perché Michael fosse arrivato a cinquant'anni geniale e indifeso, convinto che accogliere bambini a Neverland e dormirci insieme fosse una cosa del tutto naturale. Dalle accuse e dal processo per pedofilia parte il racconto di Jermaine: "Lo ripetevo a me stesso guardandomi nello specchio: Michael è innocente al mille per cento. In una settimana ero stato testimone della sua disintegrazione fisica. A 46 anni il suo agile corpo di ballerino era diventato fragile come quello di un vecchio; camminava a fatica, il passo vacillante, lo sguardo disorientato; era magro, macilento". Non bastò l'assoluzione a rimetterlo in sella, la risoluzione del caso in via extragiudiziale lasciò ombre pesanti. Jermaine confessa: "Sarei stato disposto a rapirlo - ed avevo in mente un piano - e a nasconderlo all'estero piuttosto che farlo marcire in carcere. Se l'America avesse crocifisso mio fratello per un crimine che non aveva perpetrato, non saremmo mai tornati".

Il racconto di Jermaine narra di una riunione di famiglia il 14 maggio del 2009 (poche settimane prima della morte del fratello) in cui tutti si erano riuniti per festeggiare allegramente i 60 anni di nozze di Joseph e Katherine, trascurando il fatto che sua madre più di una volta aveva fatto richiesta di divorzio. "Michael si presentò in forma smagliante e anzi si rammaricava di aver firmato un contratto per soli dieci spettacoli". Ma tra le righe si legge una storia diversa: "Il suo incubo incominciò dopo l'assassinio di John Lennon. Iniziò a essere terrorizzato dalla folla di fan che si accalcavano intorno alla sua limousine, tremava ogni volta che vedeva uno di loro mettersi la mano in tasca. La paura diventò paranoia, e quella fu la ragione principale per la quale cercò solitudine altrove e si mise alla ricerca di un posto isolato, lontano dalla città", scrive Jermaine nel capitolo su Neverland, il ranch che diventò il paradiso di Michael Jackson e, per l'opinione pubblica, il castello degli orrori.

La presenza di tanti bambini a Neverland è giustificata dal fatto che "Michael voleva disperatamente diventare padre, ma purtroppo non aveva mai trovato la donna giusta", ammette più goffo che ingenuo Jermaine, mentre in altre parti del libro racconta che durante i tour dei Jackson 5 il fratellino aveva assistito alle effusioni amorose dei fratelli più grandi con le fan che finivano nella camera da letto dei loro beniamini. Quanto alle ultime ore dell'artista, Jermaine sostiene che la negligenza di Murray è stata fatale. "La nostra famiglia non riesce ad accettare il misterioso declino di Michael e il fatto che un medico non avesse compreso che stava succedendo qualcosa d'irreparabile".

Tante stranezze ed incongruenze da chiarire, come racconta Mirjana Kovacic nel suo libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.
Riuscirà questo processo che vede Conrad Murray accusato di essere responsabile della scomparsa del re del pop a sciogliere i tantissimi dubbi ancora da chiarire?

sabato 1 ottobre 2011

Michael Jackson muore ed il medico telefona ad altro paziente



Mentre Michael Jackson moriva il dottor Conrad Munray telefonava ad un altro paziente. E' quanto emerso nella quarta udienza del processo per omicidio colposo contro il medico personale della popstar. L'accusa ha fatto ascoltare alla giuria il nastro del messaggio che Munray lascio' ad un altro paziente alle 11:49 locali del 25 giugno 2009 (le 20,49 in Italia), appena sette minuti prima che, rientrato nella stanza del re del pop al termine della telefonata, Munray constatasse che il cantante non respirava piu'.

Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
Ancora tanti dubbi sulla sua morte e, nonostante siano trascorsi oltre 2 anni dalla sua scomparsa, sono in tanti a credere che il cantante sia ancora vivo.





L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

lunedì 26 settembre 2011

Delitti Rock: questa sera tocca a Michael Jackson



Massimo Ghini presenta la nuova puntata di Delitti Rock dal titolo “Elvis & Jackson – Destini incrociati”.

I destini del Re del rock, Elvis Presley, e del re del pop, Michael Jackson, si incrociano anche nell’ora dell’addio. Sulle loro morti, le ombre di medici senza scrupoli. Al dott. Nichopolous (medico di Elvis) la licenza è stata revocata definitivamente nel 1995. Il dott. Murray non parla. Tra poco, inizierà il processo. Brian Oxman ha raccontato che la famiglia, pur costituendosi parte civile, spera che più che Murray vengano coinvolti i promoter dei concerti londinesi. Questione di soldi. La pensa così anche Alan Duke della CNN che, a telecamere spente, ci ha confessato che si stupirebbe molto se il Dr. Conrad Murray venisse condannato per omicidio.
La puntata presenta anche interviste, tra le atre a BRIAN OXMAN, l’avvocato della famiglia Jackson, che ha raccontato che la morte di Michael non è stata un incidente. Secondo lui, sono in molti ad avere responsabilità precise.

Ci sono ancora incertezze sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.






Appuntamento quindi questa serra alle ore 23:25 con Massimo Ghini su rai2 e poi tutti su Lulu a prenotare il libro di Mirjana Kovacic "Michael Jackson - Una morte poco chiara" .