Blog dedicato a Michael Jackson ed al libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara". L’autrice di questo volume, Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Michael jackson - Una morte poco chiara
Michael Jackson - Una morte poco chiara
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Sembra proprio che la voce in Hold My Hand, il disco pubblicato dopo lamorte di Michael Jackson, sia di un sosia vocale. A dichiararlo è la figlia del Re del Pop, la quattordicenne Paris che, durante un colloquio con le sue amiche, asserisce che la voce che si sente nel disco postumo sia quella di Jason Malachi, uno dei più famosi sosia musicali che, guarda caso, è stato messo sotto contratto proprio dalla Sony. Anche la madre di Michael Jackson, Katherine Jackson, ha sempre avuto dubbi sull'autenticità di un'altra traccia contenuta in Michael, dal titolo Breaking News. Dubbi anche sull'autenticità dei dischi pubblicati dopo la scomparsa del cantante, così come ci sono dubbi sulla Morte di Michael Jackson, come racconta l'autrice, Mirjana Kovacic, nel libro intitolato appunto Michael Jackson Una morte poco chiara dove raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Un unico imputato e molte circostanze da chiarire, per poi giungere al verdetto. Atteso fra sei settimane, non prima. Si riapre con questo programma il processo sulla morte di Michael Jackson che vede accusato di omicidio colposo Conrad Murray, ex medico personale del re del pop, stroncato da un arresto cardiaco il 25 giugno 2009, a soli 50 anni. A gennaio il processo è cominciato con l'udienza preliminare, ora riprende con la fase dibattimentale, scansato il pericolo di un nuovo rinvio a causa della richiesta, da parte dei legali di Murray, di tenere la giuria isolata per tutta la durata del dibattimento legale. A decidere sul caso sarà il giudice Michael Pastor. Il medico rischia una condanna a quattro anni di carcere, la difesa sosterrà che Jackson si sarebbe iniettato da sé la seconda dose, quella fatale, di antidolorifici in assenza di Murray.
Il Propofol killer - Che cosa è veramente accaduto quella sera di giugno 2009? In quegli attimi che sono costati la vita al re del pop Michael Jackson alla vigilia di un tour grandioso che lo avrebbe dovuto rilanciare? Sarà il processo di Los Angeles a dover ricostruire lo svolgimento dei fatti. Secondo l'accusa Conrad Murray avrebbe somministrato all'artista dosi massicce di Propofol, un potente anestetico impiegato di norma soltanto in sala operatoria, usato dal cantante per combattere l'insonnia, e fatale per il cuore di Jackson.
Le prime testimonianze - Il primo testimone sentito dai giudici dell'udienza preliminare, lo scorso gennaio, è stato Kenny Ortega, coreografo e regista del film documentario This Is It, che contiene il montaggio delle riprese durante le prove del tour che sarebbe dovuto cominciare a luglio 2009 alla O2 Arena di Londra. Ortega ha detto che durante le prove del 19 e 20 giugno Jackson tremava e parlava con voce debolissima, che in quella occasione il dottor Murray si spazientì perché il coreografo aveva preso la decisione di rimandare un indebolito Michael Jackson a casa. Ha detto anche che Murray negava che Michael fosse in precarie condizioni di salute. La seconda testimonianza è stata fornita da Faheem Muhammad, una della guardie del corpo di Michael Jackson, il quale ha dichiarato di essere stato presente durante l'attacco cardiaco subito dal cantante nella sua residenza. Murry tentò un disperato massaggio cardiaco, poi chiese se qualcuno conosceva persone in grado di eseguire tecniche di rianimazione. Infine chiamò un'ambulanza e lasciò la casa di Jackson per andare a mangiare, mentre Prince e Paris piangevano, disperati. Un'altro addetto alla sicurezza della residenza del re del pop, Michael Amir Williams, ha dichiarato che durante le ore trascorse in ospedale, in attesa di notizie sul ricovero di Jackson, Murry insisteva per essere riportato a casa del cantante e prendere delle creme che l'artista usava, e il cui uso sarebbe stato sconveniente rivelare ai mezzi di informazione.
E' Mirjana Kovacic, l'autrice del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", pubblicato da Lulu, che ci racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.
Scrive Mirjana Kovacic "se dal punto di vista artistico Michael ha avuto un successo planetario, la sua vita privata è stato esattamente il contrario. Nonostante ricevesse premi e riconoscimenti, il suo privato è stato molto travagliato. È stato usato, accusato e criticato apparendo come una persona sola con due vite ben diverse".
E' stato, e sarà per sempre, una persona che con le sue canzoni e la sua musica, ha conquistato una folla enorme di fan, riuscendo a farsi amare da più di una generazione.
Le sue canzoni sono adorate dai giovani di oggi come da quelli di ieri.
I suoi concerti erano seguiti da migliaia di persone perché il re del pop dava al pubblico tutto se stesso ed è quello che ha fatto per tutta la sua vita.
Le sue canzoni sono conosciute in tutto il mondo. Il suo modo di ballare è ancora oggi il più imitato dai ragazzi. Michael Jackson è una di quelle persone che, grazie a ciò che ha fatto, lascerà sulla terra un bellissimo ricordo.
Per prenotare una copia del libro, disponibile anche in download, clicca "compra ora"
E' Mirjana Kovacic, l'autrice del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", pubblicato da Lulu, che ci racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson.
Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.
Scrive Mirjana Kovacic "se dal punto di vista artistico Michael ha avuto un successo planetario, la sua vita privata è stato esattamente il contrario.
Nonostante ricevesse premi e riconoscimenti, il suo privato è stato molto travagliato.
È stato usato, accusato e criticato apparendo come una persona sola con due vite ben diverse".
E' stato, e sarà per sempre, una persona che con le sue canzoni e la sua musica, ha conquistato una folla enorme di fan, riuscendo a farsi amare da più di una generazione.
Le sue canzoni sono adorate dai giovani di oggi come da quelli di ieri.
I suoi concerti erano seguiti da migliaia di persone perché il re del pop dava al pubblico tutto se stesso ed è quello che ha fatto per tutta la sua vita.
Le sue canzoni sono conosciute in tutto il mondo.
Il suo modo di ballare è ancora oggi il più imitato dai ragazzi. Michael Jackson è una di quelle persone che, grazie a ciò che ha fatto, lascerà sulla terra un bellissimo ricordo.
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Dopo tanta attesa è ritornato ! E' il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu. Nuova Edizione, nuova copertina. E' un'altra edizione, nuova. L'autrice di questo volume raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Ecco allora le ultime news in merito al processo per la morte di Michael Jackson avvenuta nel giugno 2009. La procura di Los Angeles mostrerà nel corso dei rendez vous in tribunale le foto dell’autopsia e il video con le immagini degli ultimi giorni della pop-star per dimostrare che il cantante, al momento della morte, era nel pieno delle sue facoltà fisiche e non aveva intenzioni suicide. Il processo al dottor Conrad Murray, ricordiamo, iniziera’ tra due settimane, il 9 maggio. E il giudice californiano, Michael Pastor, ha deciso di ammettere le nuove prove contro il medico, che è a giudizio per omicidio colposo. In una delle immagini, Jackson sarebbe ancora vestito e sdraiato sulla barella, mentre nelle altre è nudo, in obitorio, con alcune parti del corpo criptate per decenza e privacy. Clicca qui per la fonte
Il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Poco prima e subito dopo il 25 giugno 2009, data in cui è stata resa nota la notizia della morte di Michael Jackson, sono accaduti fatti strani o particolari. Tante persone credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le stranezze riportate dall'autrice in questo suo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo sulla prematura ed improvvisa morte che la lasciato il mondo sotto shock, lasciando intravedere l'esistenza di qualche altra verità ancora oggi nascosta o sconosciuta. E' possibile acquistare il libro nelle librerie online, tra cui la libreria webster.